Discussione:
Le cose prolungano te
(troppo vecchio per rispondere)
Auriga
2006-01-30 19:06:45 UTC
Permalink
"Con l'azione l'uomo rivela l'essenza nascosta delle cose , le loro
possibilità celate . Scrive Heidegger che l'elemento decisivo della technè
"non sta nel fare o nel manipolare ma nello svelare "
L'insieme degli strumenti traduce in realtà le possibilità delle
cose.Quest'insieme è il prolungarsi del corpo nelal natura. Il corpo è tutto
nelle sue possibilità d'azione , l'ordine degli strumebnti è l'immagine
proiettata nelal natura delle possibilità corporee e l'ambiente che si
produce è il suo fedele riflesso.
Con l'ordine degli strumenti il corpo fugge dal suo semplice essere nel
mondo , come le cose, per dispiegarsi verso il possibile n cui è raccolto
ogni suo senso. Quello che possiamo raggiungere sono solo le cose che, in
sè indifferenti , acquistano esistenza quando il corpo le tocca e le impiega
creando tra esse una seri di collegamenti che , prima dell'azione del
corpo, le cose ignoravano.
Forse per questo i primitivi,che ancora non pensavano all'immortalità
dell'animaseppellivano il defunto con gli oggetti del suo ambiente, come
non lo avrebbero seppellito senza un braccio.Sapevano che la coppa in cui
beveva , il coltello di cui si serviva e le vesti che indossava componevano
un tutto unico con il suo corpo"

Umberto Galimberti , Psiche e techné

Come dire
"Son le cose , prolungano te".

Ciao
gmina
2006-01-30 19:59:38 UTC
Permalink
Post by Auriga
"Con l'azione l'uomo rivela l'essenza nascosta delle cose , le loro
possibilità celate . Scrive Heidegger che l'elemento decisivo della technè
"non sta nel fare o nel manipolare ma nello svelare "
L'insieme degli strumenti traduce in realtà le possibilità delle
cose.Quest'insieme è il prolungarsi del corpo nelal natura. Il corpo è tutto
nelle sue possibilità d'azione , l'ordine degli strumebnti è l'immagine
proiettata nelal natura delle possibilità corporee e l'ambiente che si
produce è il suo fedele riflesso.
Con l'ordine degli strumenti il corpo fugge dal suo semplice essere nel
mondo , come le cose, per dispiegarsi verso il possibile n cui è raccolto
ogni suo senso. Quello che possiamo raggiungere sono solo le cose che, in
sè indifferenti , acquistano esistenza quando il corpo le tocca e le impiega
creando tra esse una seri di collegamenti che , prima dell'azione del
corpo, le cose ignoravano.
Forse per questo i primitivi,che ancora non pensavano all'immortalità
dell'animaseppellivano il defunto con gli oggetti del suo ambiente, come
non lo avrebbero seppellito senza un braccio.Sapevano che la coppa in cui
beveva , il coltello di cui si serviva e le vesti che indossava componevano
un tutto unico con il suo corpo"
Umberto Galimberti , Psiche e techné
Come dire
"Son le cose , prolungano te".
Ciao
molto interessante.
ciao Gmina
Raffaella
2006-01-30 20:24:31 UTC
Permalink
Post by gmina
molto interessante.
certo: ma io trovo tutto molto più semplice, forse uno dei testi d'amore
(e non amore) più limpidi che Lucio abbia mai cantato, se poi invece che
prendere in considerazione la coppia ma "le cose che pensano" nelle
quali siamo tutti intrisi di loro profondamente possiamo citare
l'esempio delle " cose"dei nostri cari (estinti) che ci hanno lasciato
"dentro e fuori" anch'esse prolungano la loro esistenza, un modo per non
farsi dimenticare.

Raffaella
ps
nel caso di Lucio basta ascoltare le cose che ha musciato e cantato e la
prolungazione è già attivata:-)
Post by gmina
ciao Gmina
gmina
2006-01-30 20:28:59 UTC
Permalink
Post by Raffaella
certo: ma io trovo tutto molto più semplice, forse uno dei testi d'amore
(e non amore) più limpidi che Lucio abbia mai cantato, se poi invece che
prendere in considerazione la coppia ma "le cose che pensano" nelle
quali siamo tutti intrisi di loro profondamente possiamo citare
l'esempio delle " cose"dei nostri cari (estinti) che ci hanno lasciato
"dentro e fuori" anch'esse prolungano la loro esistenza, un modo per non
farsi dimenticare.
certo, sono completamente d'accordo:-)
Post by Raffaella
Raffaella
ps
nel caso di Lucio basta ascoltare le cose che ha musciato e cantato e la
prolungazione è già attivata:-)
quoto anche questo
Post by Raffaella
Post by gmina
ciao Gmina
Raffaella
2006-01-30 20:33:26 UTC
Permalink
Post by gmina
quoto anche questo
:-)

Raffaella
Post by gmina
ciao Gmina
Auriga
2006-01-31 15:05:04 UTC
Permalink
Post by Raffaella
Post by gmina
molto interessante.
certo: ma io trovo tutto molto più semplice,
Non stento a crederci. Di solito tu usi Pupo come metro di paragone per
Lucio.
Se fosse tutto così semplice Panella sarebbe un carneade qualsiasi e tu la
regina dell'ermeneutica.
Simone Dalle Crode
2006-01-30 21:22:23 UTC
Permalink
Post by Auriga
"Con l'azione l'uomo rivela l'essenza nascosta delle cose , le loro
possibilità celate . Scrive Heidegger che l'elemento decisivo della technè
"non sta nel fare o nel manipolare ma nello svelare "
L'insieme degli strumenti traduce in realtà le possibilità delle
cose.Quest'insieme è il prolungarsi del corpo nelal natura. Il corpo è
tutto nelle sue possibilità d'azione , l'ordine degli strumebnti è
l'immagine proiettata nelal natura delle possibilità corporee e l'ambiente
che si produce è il suo fedele riflesso.
Con l'ordine degli strumenti il corpo fugge dal suo semplice essere nel
mondo , come le cose, per dispiegarsi verso il possibile n cui è raccolto
ogni suo senso. Quello che possiamo raggiungere sono solo le cose che, in
sè indifferenti , acquistano esistenza quando il corpo le tocca e le
impiega creando tra esse una seri di collegamenti che , prima
dell'azione del corpo, le cose ignoravano.
Forse per questo i primitivi,che ancora non pensavano all'immortalità
dell'animaseppellivano il defunto con gli oggetti del suo ambiente, come
non lo avrebbero seppellito senza un braccio.Sapevano che la coppa in cui
beveva , il coltello di cui si serviva e le vesti che indossava
componevano un tutto unico con il suo corpo"
Umberto Galimberti , Psiche e techné
Come dire
"Son le cose , prolungano te".
Intuisco però la giravolta degli oggetti...

Io di Galimberti possiedo Idee: il catalogo è questo.
Andrò a spulciarlo per vedere se becco un lemma...
Lui cmq è patito di Heidegger...
Monastra
2006-01-31 15:50:37 UTC
Permalink
Post by Auriga
Forse per questo i primitivi,che ancora non pensavano all'immortalità
dell'animaseppellivano il defunto con gli oggetti del suo ambiente,
Anche i faraoni egizi (che primitivi non erano) venivano sepolti con tutti
gli strumenti necessari per essere accompagnati da Ra, l'equivalente del
faraone in cielo, nell'ultimo viaggio.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Simone Dalle Crode
2006-01-31 15:59:46 UTC
Permalink
Post by Monastra
Anche i faraoni egizi (che primitivi non erano) venivano sepolti con tutti
gli strumenti necessari per essere accompagnati da Ra, l'equivalente del
faraone in cielo, nell'ultimo viaggio.
Preferisco le faraone morte e riempite di ogni ben di Dio :))

Continua a leggere su narkive:
Loading...