Discussione:
Governi o Opposizioni?
(troppo vecchio per rispondere)
pasfor74
2004-01-09 23:44:10 UTC
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V'è piaciuto il programma stasera? se si dite pure...(stavo citando Elio e
le storie tese pardon)
Didascalico ha coperto anche gli ultimi 18 anni, forse un pò "superficiale"
rispetto alla profondità delle chicche regalateci da Bovi (t'amo o pio)

PAS
Simone Dalle Crode
2004-01-10 13:01:47 UTC
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Post by pasfor74
V'è piaciuto il programma stasera? se si dite pure...(stavo citando Elio e
le storie tese pardon). Didascalico ha coperto anche gli ultimi 18 anni,
forse un pò "superficiale" rispetto alla profondità delle chicche
regalateci da Bovi (t'amo o pio)
E' stato cmq interessante anche se con qualche sbavatura.

Tra quest'ultime:

- ha fatto partire la partecipazione a Sanremo di Lucio un anno dopo
(già nel 1967 era presente)
- ha sbagliato il cognome della moglie (nulla di grave ma insomma)
- ha tirato fuori dal cilindro 'sta Ballerina, ballerina della Patty che
c'ho fatto un colpo: pensavo a un altro scoop, un'altra perla ritrovata
e invece è quasi sicuro trattarsi di bufala intergalattica
- ha cannato due giudizi: La farfalla impazzita (nuovo simbolo di mamma Rai)
canzone MEDIOCRE ?!?! E cmq sono valide anche le interpretazioni dei due a
cui era stata affidata perchè fanno vedere altri modi di cantarla.
Il secondo cannone che si è fatto è quello su Dieci ragazze e il film
Bianca di Moretti (ma forse lui non l'ha visto e non può capire che non è
stata usata a scopo spregiativo ma all'opposto).

Passando invece alle note positive:

- hanno mostrato (anche se solo parzialmente) i due video del 1994,
prima La bellezza riunita e poi Hegel
- ho visto con piacere le scenette che ha recuperato di Noschese (il più
grande di tutti), di Chiari (ma a Walter Lucio stava per caso poco
simpatico ? Non è la prima canzone di cui fa la parodia) e lo stacchetto
finale dei ballerini che introducevano Battisti con I giardini di marzo
- infine ha ripreso l'avventura americana (belle immagini sì ma cmq private)
e ha pescato un discoring col Boncompagni fumante e un Mogol in vena
di raccontare che Lucio " ha fatto il buco " (sempre quella).

Nel complesso quindi accettabile ma con meno di un'ora
non si può affrontare un artista come Battisti...


ps ma gli psicologi erano di allora o di adesso ?
Raffaella
2004-01-10 13:47:16 UTC
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Post by Simone Dalle Crode
E' stato cmq interessante anche se con qualche sbavatura.
- ha fatto partire la partecipazione a Sanremo di Lucio un anno dopo
(già nel 1967 era presente)
Mancava infatti Non prego per me
Post by Simone Dalle Crode
- ha sbagliato il cognome della moglie (nulla di grave ma insomma)
Come sempre, come tutti
Post by Simone Dalle Crode
- ha tirato fuori dal cilindro 'sta Ballerina, ballerina della Patty che
c'ho fatto un colpo: pensavo a un altro scoop, un'altra perla ritrovata
e invece è quasi sicuro trattarsi di bufala intergalattica
Tra Balla Linda, Ballerina, Balla, Balla balla ballerino e.. balle varie...
ci è venuto uno sciopone:-(
Post by Simone Dalle Crode
- ha cannato due giudizi: La farfalla impazzita (nuovo simbolo di mamma Rai)
canzone MEDIOCRE ?!?! E cmq sono valide anche le interpretazioni dei due a
cui era stata affidata perchè fanno vedere altri modi di cantarla.
Senza riproporre Lucio nella sua interpretazione direi esemplare (rara come
una farfalla esotica)
Post by Simone Dalle Crode
Il secondo cannone che si è fatto è quello su Dieci ragazze e il film
Bianca di Moretti (ma forse lui non l'ha visto e non può capire che non è
stata usata a scopo spregiativo ma all'opposto).
Io non ho visto il film anche se sapevo della citazione ma debbo dire che
non mi sembrava usata in senso dispregiativo.

Piuttosto il riferimento ai pacifisti mi sembra un po' tirato per i
capelli...Let the Sunshine In era una canzone coivolgente e trainante lo
scopo era secondo me puramente coreografico
Post by Simone Dalle Crode
- hanno mostrato (anche se solo parzialmente) i due video del 1994,
prima La bellezza riunita e poi Hegel.
Sì si vedono così di rado.
Post by Simone Dalle Crode
- ho visto con piacere le scenette che ha recuperato di Noschese (il più
grande di tutti), di Chiari (ma a Walter Lucio stava per caso poco
simpatico ? Non è la prima canzone di cui fa la parodia) e lo stacchetto
finale dei ballerini che introducevano Battisti con I giardini di marzo
- infine ha ripreso l'avventura americana (belle immagini sì ma cmq private)
e ha pescato un discoring col Boncompagni fumante e un Mogol in vena
di raccontare che Lucio " ha fatto il buco " (sempre quella).
Dalle Teche Rai volendo emerge di tutto, io credo che sia un pozzo
inesauribile.
Post by Simone Dalle Crode
Nel complesso quindi accettabile ma con meno di un'ora
non si può affrontare un artista come Battisti...
Ecco non per fare la avvocatessa che difende le tue esatte opinioni ma
mentre seguivo la trasmissione vedevo che correvano i minuti e si avvicinava
la fine senza ancora prender in considerazione l'ultimo periodo, infatti
come sempre viene evidenziata come un'appendice magari un tantinello
dolorante e infiammata:-)
Post by Simone Dalle Crode
ps ma gli psicologi erano di allora o di adesso ?
E chi lo sa chi lo sa?
Pazzeschi cmq quei giudizi azzarderei sommari!o SOMARI!

Giudizio per Pasquale:
un RITRATTO fatto per tentavi ed approsimazioni...

Raffaella
Renato
2004-01-10 18:27:29 UTC
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Post by Raffaella
Piuttosto il riferimento ai pacifisti mi sembra un po' tirato per i
capelli...Let the Sunshine In era una canzone coivolgente e trainante lo
scopo era secondo me puramente coreografico
mmmmmm. Ho dei dubbi sulla tua interpretazione.
Battisti non faceva nulla per caso.
E neppure Mogol.
Se hanno scelto quella canzone che all'epoca era portatrice di un messaggio
ben preciso, i motivi non potevano mancare.

Ciao!

Renato
giuseppe medici
2004-01-10 18:59:25 UTC
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Post by Renato
Post by Raffaella
Piuttosto il riferimento ai pacifisti mi sembra un po' tirato per i
capelli...Let the Sunshine In era una canzone coivolgente e trainante lo
scopo era secondo me puramente coreografico
mmmmmm. Ho dei dubbi sulla tua interpretazione.
Ciao!
Renato
Ci avrei giurato :-((
Giuseppe.avv

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Galvan Gaetano
2004-01-10 20:26:12 UTC
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Post by Simone Dalle Crode
Post by pasfor74
V'è piaciuto il programma stasera? se si dite pure...(stavo citando Elio e
le storie tese pardon). Didascalico ha coperto anche gli ultimi 18 anni,
forse un pò "superficiale" rispetto alla profondità delle chicche
regalateci da Bovi (t'amo o pio)
E' stato cmq interessante anche se con qualche sbavatura.
- ha fatto partire la partecipazione a Sanremo di Lucio un anno dopo
(già nel 1967 era presente)
- ha sbagliato il cognome della moglie (nulla di grave ma insomma)
- ha tirato fuori dal cilindro 'sta Ballerina, ballerina della Patty che
c'ho fatto un colpo: pensavo a un altro scoop, un'altra perla ritrovata
e invece è quasi sicuro trattarsi di bufala intergalattica
- ha cannato due giudizi: La farfalla impazzita (nuovo simbolo di mamma Rai)
canzone MEDIOCRE ?!?! E cmq sono valide anche le interpretazioni dei due a
cui era stata affidata perchè fanno vedere altri modi di cantarla.
Il secondo cannone che si è fatto è quello su Dieci ragazze e il film
Bianca di Moretti (ma forse lui non l'ha visto e non può capire che non è
stata usata a scopo spregiativo ma all'opposto).
- hanno mostrato (anche se solo parzialmente) i due video del 1994,
prima La bellezza riunita e poi Hegel
- ho visto con piacere le scenette che ha recuperato di Noschese (il più
grande di tutti), di Chiari (ma a Walter Lucio stava per caso poco
simpatico ? Non è la prima canzone di cui fa la parodia) e lo stacchetto
finale dei ballerini che introducevano Battisti con I giardini di marzo
- infine ha ripreso l'avventura americana (belle immagini sì ma cmq private)
e ha pescato un discoring col Boncompagni fumante e un Mogol in vena
di raccontare che Lucio " ha fatto il buco " (sempre quella).
Nel complesso quindi accettabile ma con meno di un'ora
non si può affrontare un artista come Battisti...
ps ma gli psicologi erano di allora o di adesso ?
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Qualcuno si è accorto nel videoclip di Hegel
di alcuni particolari, a dir poco, interessanti ?
La scritta di Hegel che si scompone continuamente.
E poi in sovraimpressione:
dietro alla e c'è sempre un' acca.
E quei schizzi di sangue ?
Son cose estremamente importanti che riguardano
il nostro uomo, e nessuno ne parla ?

Gaetano
pasfor74
2004-01-10 21:05:06 UTC
Permalink
Post by Galvan Gaetano
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Qualcuno si è accorto nel videoclip di Hegel
di alcuni particolari, a dir poco, interessanti ?
La scritta di Hegel che si scompone continuamente.
dietro alla e c'è sempre un' acca.
E quei schizzi di sangue ?
Son cose estremamente importanti che riguardano
il nostro uomo, e nessuno ne parla ?
Gaetano
Se non sbaglio fa parte del videoclip "ufficiale" di Hegel, ovvero quello
ideato da Mollicone per la presentazione dell'album, quindi non era inedito
e ignoto...(dico bene? non vorrei confondermi con l'album Don Giovanni)
Pas
Galvan Gaetano
2004-01-10 21:32:56 UTC
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Post by pasfor74
Post by Galvan Gaetano
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Qualcuno si è accorto nel videoclip di Hegel
di alcuni particolari, a dir poco, interessanti ?
La scritta di Hegel che si scompone continuamente.
dietro alla e c'è sempre un' acca.
E quei schizzi di sangue ?
Son cose estremamente importanti che riguardano
il nostro uomo, e nessuno ne parla ?
Gaetano
Se non sbaglio fa parte del videoclip "ufficiale" di Hegel, ovvero quello
ideato da Mollicone per la presentazione dell'album, quindi non era inedito
e ignoto...(dico bene? non vorrei confondermi con l'album Don Giovanni)
Pas
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Certo, è una riedizione.
Però mi erano sfuggiti alcuni particolari.
Ne abbiamo parlato a iosa, sul perchè della E ( e non H )
Avevamo la soluzione sotto agli occhi e non ce ne siamo mai accorti.
Che mona....
( siamo ! )

Gaetano
giuseppe medici
2004-01-10 22:40:33 UTC
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Post by pasfor74
Post by pasfor74
Post by Galvan Gaetano
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Qualcuno si è accorto nel videoclip di Hegel
di alcuni particolari, a dir poco, interessanti ?
La scritta di Hegel che si scompone continuamente.
dietro alla e c'è sempre un' acca.
E quei schizzi di sangue ?
Son cose estremamente importanti che riguardano
il nostro uomo, e nessuno ne parla ?
Gaetano
Se non sbaglio fa parte del videoclip "ufficiale" di Hegel, ovvero quello
ideato da Mollicone per la presentazione dell'album, quindi non era
inedito
Post by pasfor74
e ignoto...(dico bene? non vorrei confondermi con l'album Don Giovanni)
Pas
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Post by pasfor74
Certo, è una riedizione.
Però mi erano sfuggiti alcuni particolari.
Ne abbiamo parlato a iosa, sul perchè della E ( e non H )
Avevamo la soluzione sotto agli occhi e non ce ne siamo mai accorti.
Che mona....
( siamo ! )
Gaetano
L'arte è solo una parte
Ciao
Giuseppe

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Raffaella
2004-01-10 23:05:10 UTC
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Post by pasfor74
Post by pasfor74
Post by pasfor74
Se non sbaglio fa parte del videoclip "ufficiale" di Hegel, ovvero quello
ideato da Mollicone per la presentazione dell'album, quindi non era
inedito
Post by pasfor74
e ignoto...(dico bene? non vorrei confondermi con l'album Don Giovanni)
Pas
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--
Post by pasfor74
Certo, è una riedizione.
Però mi erano sfuggiti alcuni particolari.
Ne abbiamo parlato a iosa, sul perchè della E ( e non H )
Avevamo la soluzione sotto agli occhi e non ce ne siamo mai accorti.
Che mona....
( siamo ! )
Gaetano
I video sono relativi ad Hegel ed a La bellezza riunita (lo ha appena
scritto Simone!) e sono stati girati da Giandomenico Curi, Battisti aveva
voluto questo regista dopo aver visto il videoclip realizzato per Oh! Era
ora di Pappalardo.
Ho anche io passato al rallentatore le scritte che vi appaiono, c'è perfino
un riferimento alla chiave di lettura se vogliamo (dietro ad una B c'è
sempre un'H), poi L'estetica ad Est....e Etica per non parlare della frase
D'altrOnde Di altro canto....
Sembrano frasi dentro altre frasi come scatole cinesi.
C'è ne per non dormir la notte, so che in quello integrale ci sono altre
scritte e immagini (qualcuna relativa al testo) se vogliamo subliminali,
dobbiamo o vogliamo assemblarle e trovare così un... tassello alla fine...e
formare il mosaico?

Raffaella
Galvan Gaetano
2004-01-11 08:06:50 UTC
Permalink
Post by Simone Dalle Crode
Post by pasfor74
Post by pasfor74
Post by pasfor74
Se non sbaglio fa parte del videoclip "ufficiale" di Hegel, ovvero
quello
Post by pasfor74
Post by pasfor74
ideato da Mollicone per la presentazione dell'album, quindi non era
inedito
Post by pasfor74
e ignoto...(dico bene? non vorrei confondermi con l'album Don Giovanni)
Pas
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--
Post by pasfor74
Certo, è una riedizione.
Però mi erano sfuggiti alcuni particolari.
Ne abbiamo parlato a iosa, sul perchè della E ( e non H )
Avevamo la soluzione sotto agli occhi e non ce ne siamo mai accorti.
Che mona....
( siamo ! )
Gaetano
I video sono relativi ad Hegel ed a La bellezza riunita (lo ha appena
scritto Simone!) e sono stati girati da Giandomenico Curi, Battisti aveva
voluto questo regista dopo aver visto il videoclip realizzato per Oh! Era
ora di Pappalardo.
Ho anche io passato al rallentatore le scritte che vi appaiono, c'è perfino
un riferimento alla chiave di lettura se vogliamo (dietro ad una B c'è
sempre un'H), poi L'estetica ad Est....e Etica per non parlare della frase
D'altrOnde Di altro canto....
Sembrano frasi dentro altre frasi come scatole cinesi.
C'è ne per non dormir la notte, so che in quello integrale ci sono altre
scritte e immagini (qualcuna relativa al testo) se vogliamo subliminali,
dobbiamo o vogliamo assemblarle e trovare così un... tassello alla fine...e
formare il mosaico?
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Oh, la Raffaella !
Complimenti hai visto molte cose.
L' est- etica va a braccetto con Jena- Tubinga - Berlino
( tutte città della Germania dell' est dove Hegel visse )
A Jena, ci fu la catastrofica battaglia napoleonica
franco - prussiana ed Hegel visse molto da vicino
questa tragica esperienza .
Ci furono ventimila morti ( vedi gli schizzi di sangue )
Quanto alla E il discorso mi pare semplice.
Quei geniacci di Lucio e Lino han detto :
dietro alla e c'è sempre l' acca !
e allora mettiamo ordine ad una delicata confusione
alfabetica.
L' acca passa dietro e scriviamo come si pronuncia
( il gioco di parole del videoclip, con le lettere che si scambiano )
Perciò io dico " Eghel "
E maiuscola perchè son l' iniziali di una persona e di un' autorevole opera.
Una fava per due piccioni .

ciao Gaetano
domani posterò qualcosa di molto interessante.
Raffaella
2004-01-11 17:44:39 UTC
Permalink
Post by Galvan Gaetano
Oh, la Raffaella !
Complimenti hai visto molte cose.
L' est- etica va a braccetto con Jena- Tubinga - Berlino
( tutte città della Germania dell' est dove Hegel visse )
CUT
Post by Galvan Gaetano
dietro alla e c'è sempre l' acca !
e allora mettiamo ordine ad una delicata confusione
alfabetica.
L' acca passa dietro e scriviamo come si pronuncia
( il gioco di parole del videoclip, con le lettere che si scambiano )
Perciò io dico " Eghel "
E maiuscola perchè son l' iniziali di una persona e di un' autorevole opera.
Una fava per due piccioni .
ciao Gaetano
domani posterò qualcosa di molto interessante.
Premetto che il mio messaggio per molti utenti andrà on line molto in
ritardo per i soliti disservizi di Libero nei giorni festivi.-(

Ci sono molte altre cose che potrei postarti perchè prese da un intervento
sul ng di anni fa in merito alle scritte che appaiono.

Mi trovo d'accordo con te su "Eghel", ma ricorda sono il mio e il tuo parere
non è il verbo o una verità incontrovertibile, solo una deduzione personale
e se altri non la condividono o la capiscono (sembra lapalissiana ora) non
me la sento di inculcargliela forzatamente!

Mi preme però, visto che annunci sempre i tuoi ritrovamenti portentosi!,
(siamo in attesa) di trascriverti dall'Arcobaleno di Salvatore questi brevi
commenti relativi alle copertine(che naturlamente non sono neanch'essi il
verbo):

Pag228

" Per la prima volta e per sempre, Lucio firmò anche le sue copertine. Il
suo disegno per DG, stilizzato acquerello monocromo in una indefinibile
tonalità del grigio (credo che gli autori siano daltonici perchè tutto è
fuorchè grigio n.d.r.), richiamamva concettualmente-con una sciarpa appesa
al braccio di una a minuscola-l'attaccapanni che Panella aveva azzardato
quale identità dongiovannesca. Da allora, tutti gli schizzi sui suoi dischi
avranno un significato concettuale, non sempre facile da riconoscere.
La cassettiera di L'apparenza (scambiata per una credenza ma PP la chiamava
proprio "cassetta")sembra un'allusione beffarda alle leggi non scrtte del
mercato della canzone commerciale, della canzone "di cassetta", che quel
disco sfidava.
La cassetta diventa poi una casetta in LSO, disegnata dentro una cornice che
col suo cordone e il suo chiodo ne assume la stessa forma-il richiamo è ad
un paio di versi della canzone da cui prende il titolo-(ditemi voi a che
versi si riferiscono che a me sfuggono n.d.r.) mentre il filo di fumo dal
comignolo forma spirali inverse a quella del fumo che pende dal chiodo della
cornice. In quel filo ritorto (chi lo interpretò come una piantana chi come
il profilo di un elefante) sta tutta l'ambiguità della copertina, un
autentico gioco di specchi: il conflitto tra verità ed interpretazione, fra
realtà e percezione; la scatola cinese di una forma inscritta in
un'amplificazione di sè stessa, che a uno sguardo più innocente poteva
apparire (illuminazione!) come un lampione.
Al posto del disegno CSAR portava in copertina l'acronimo C.S.A.R. sempre
vergato dalla mano dell'autore, che richiamava quello pseudonimo Caesar (o
di csar "zar" che è lo stesso) regalato tanto tempo prima a Cesare
Montalbetti: un autoironico contrassegno di potenza, detenuta-era ormai un
leit motiv-alle convenzioni.
Hegel, che naturalmente non aveva nulla a che fare col filosofo tedesco ( a
dispetto del vaniloquio di molta stampa) portava il segno topografico della
E maiuscola, iniziale di Estetica o dello stesso "Egel" come pronunciarebbe
qualsiasi italiano: così prendeva in giro (anche mediante un titolo come
Tubinga) la comune percezione della cultura, anch'essa fatta soltanto-come
le canzoni-di sequele di parole."

Vi /ti lascio immaginare....!

Raffaella
ps
per favore quando fai replay potresti cuttare il dippiù? a volte debbo
scorrere interventi ripetuti più volte magari per leggere in calce solo
poche frasi ex nove:-)
Galvan Gaetano
2004-01-12 19:14:47 UTC
Permalink
Post by Raffaella
Mi trovo d'accordo con te su "Eghel", ma ricorda sono il mio e il tuo parere
non è il verbo o una verità incontrovertibile, solo una deduzione personale
e se altri non la condividono o la capiscono (sembra lapalissiana ora) non
me la sento di inculcargliela forzatamente!
Mi preme però, visto che annunci sempre i tuoi ritrovamenti portentosi!,
(siamo in attesa) di trascriverti dall'Arcobaleno di Salvatore questi brevi
commenti relativi alle copertine(che naturlamente non sono neanch'essi il
Pag228
" Per la prima volta e per sempre, Lucio firmò anche le sue copertine. Il
suo disegno per DG, stilizzato acquerello monocromo in una indefinibile
tonalità del grigio (credo che gli autori siano daltonici perchè tutto è
fuorchè grigio n.d.r.), richiamamva concettualmente-con una sciarpa appesa
al braccio di una a minuscola-l'attaccapanni che Panella aveva azzardato
quale identità dongiovannesca. Da allora, tutti gli schizzi sui suoi dischi
avranno un significato concettuale, non sempre facile da riconoscere.
La cassettiera di L'apparenza (scambiata per una credenza ma PP la chiamava
proprio "cassetta")sembra un'allusione beffarda alle leggi non scrtte del
mercato della canzone commerciale, della canzone "di cassetta", che quel
disco sfidava.
La cassetta diventa poi una casetta in LSO, disegnata dentro una cornice che
col suo cordone e il suo chiodo ne assume la stessa forma-il richiamo è ad
un paio di versi della canzone da cui prende il titolo-(ditemi voi a che
versi si riferiscono che a me sfuggono n.d.r.) mentre il filo di fumo dal
comignolo forma spirali inverse a quella del fumo che pende dal chiodo della
cornice. In quel filo ritorto (chi lo interpretò come una piantana chi come
il profilo di un elefante) sta tutta l'ambiguità della copertina, un
autentico gioco di specchi: il conflitto tra verità ed interpretazione, fra
realtà e percezione; la scatola cinese di una forma inscritta in
un'amplificazione di sè stessa, che a uno sguardo più innocente poteva
apparire (illuminazione!) come un lampione.
Al posto del disegno CSAR portava in copertina l'acronimo C.S.A.R. sempre
vergato dalla mano dell'autore, che richiamava quello pseudonimo Caesar (o
di csar "zar" che è lo stesso) regalato tanto tempo prima a Cesare
Montalbetti: un autoironico contrassegno di potenza, detenuta-era ormai un
leit motiv-alle convenzioni.
Hegel, che naturalmente non aveva nulla a che fare col filosofo tedesco ( a
dispetto del vaniloquio di molta stampa) portava il segno topografico della
E maiuscola, iniziale di Estetica o dello stesso "Egel" come
pronunciarebbe
Post by Raffaella
qualsiasi italiano: così prendeva in giro (anche mediante un titolo come
Tubinga) la comune percezione della cultura, anch'essa fatta soltanto-come
le canzoni-di sequele di parole."
Vi /ti lascio immaginare....!
Raffaella
ps
per favore quando fai replay potresti cuttare il dippiù? a volte debbo
scorrere interventi ripetuti più volte magari per leggere in calce solo
poche frasi ex nove:-
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Va bene , ne prendo atto di queste disquisizioni.
Le mie " portentose " rivelazioni sono quasi pronte.
Stò aggiungendo una parte su Hegel ( non prevista )
dopo aver visto il videoclip, mi sono venute alcune idee
nuove.
( fatti che attengono alla storia ! )

ciao Gaetano
Raffaella
2004-01-12 20:28:39 UTC
Permalink
Post by Galvan Gaetano
Va bene , ne prendo atto di queste disquisizioni.
Le mie " portentose " rivelazioni sono quasi pronte.
Stò aggiungendo una parte su Hegel ( non prevista )
dopo aver visto il videoclip, mi sono venute alcune idee
nuove.
( fatti che attengono alla storia ! )
ciao Gaetano
Sei de coccio come direbbero a Roma, forse avrò comportamenti adatti ad un
forum moderato e fascista, ma te lo dico con sincerità: dopo una lunga
frequentazione di usenet ancora non ti raccapezz (ol) i....:-(

O posti bene le tue disquisizioni o non le leggerò:-))

Raffaella
Galvan Gaetano
2004-01-13 18:49:20 UTC
Permalink
Post by Raffaella
Post by Galvan Gaetano
Va bene , ne prendo atto di queste disquisizioni.
Le mie " portentose " rivelazioni sono quasi pronte.
Stò aggiungendo una parte su Hegel ( non prevista )
dopo aver visto il videoclip, mi sono venute alcune idee
nuove.
( fatti che attengono alla storia ! )
ciao Gaetano
Sei de coccio come direbbero a Roma, forse avrò comportamenti adatti ad un
forum moderato e fascista, ma te lo dico con sincerità: dopo una lunga
frequentazione di usenet ancora non ti raccapezz (ol) i....:-(
O posti bene le tue disquisizioni o non le leggerò:-))
Raffaella
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Raffaella, ci sei ?
( sito pronta ? )
arrivo tra poco....

ciao Gaetano
ps
Però non dirme sù, sii bona !
Raffaella
2004-01-13 18:52:35 UTC
Permalink
Post by Galvan Gaetano
Raffaella, ci sei ?
( sito pronta ? )
arrivo tra poco....
ciao Gaetano
ps
Però non dirme sù, sii bona !
Non ho parole....:-(...solo pensieri...:-)


Raffaella
Simone Dalle Crode
2004-01-11 11:40:33 UTC
Permalink
Post by Galvan Gaetano
Qualcuno si è accorto nel videoclip di Hegel
di alcuni particolari, a dir poco, interessanti ?
La scritta di Hegel che si scompone continuamente.
dietro alla e c'è sempre un' acca.
E quei schizzi di sangue ?
Son cose estremamente importanti che riguardano
il nostro uomo, e nessuno ne parla ?
Gaetano non è per disilluderti ma sui video Lucio non ha messo mano.
E' sola farina di Curi e magari forse di Panella (e allora un senso ci
potrebbe anche essere ; resta il fatto che Lucio non c'entra).

questo è un msg del 6 aprile 2000:

Se non ricordo male all'epoca furono girati dal regista Giandomenico Curi,
due video promozionali per le canzoni Hegel e La bellezza riunita. Il primo
era stranissimo: c'erano due imbianchini che armeggiavano in una stanza
disadorna piena di giornali per terra, vernici ecc. prendendo le misure alle
pareti, appendendo quadri e spostando libri ; ricordo che c'era anche una
signora dai tratti orientali che li osservava incuriosita, inoltre ogni
tanto compariva qualche frase della canzone e di sotterfugio per un breve
attimo la sagoma di una foto di Lucio. L'altro video era invece una specie
di collage, comparivano in sfilata una moltitudine di oggetti, foto,
monumenti, ecc. diversi, uno dietro l'altro ; anche qui, verso la fine,
compariva per un breve istante un particolare di una foto di Lucio.

Mi ricordo che ebbero un passaggio all'allora VideoMusic (oggi TMC 2, se non
sbaglio) e altrettanto bene mi ricordo la mia immensa delusione e rabbia
quando feci la scoperta che mio padre si era dimenticato di registrarmele
come gli avevo chiesto. Sigh ! Un breve spezzone di Hegel è stato messo in
onda quando morì Lucio nello speciale di RaiUno con Mollica, Arbore,
Boncompagni, ecc. Le foto non sono importanti e comunque erano degli anni
settanta (l'una era più propriamente il contorno, la sagoma, il profilo,
l'ombra di Lucio con la chitarra a tracolla o il microfono vicino - non
ricordo -, l'altra è tratta, mi pare, dal servizio fotografico di Monti per
il disco Umanamente uomo : il sogno). Quale senso avesse la cosa ? Mah, di
sicuro Lucio non c'entrava niente in tutto questo ; molto più probabilmente
è stata un'idea, un vezzo del regista quella di inserire una scheggia visiva
di Lucio come fosse la sua firma oppure come un cameo alla Hitchcock per
intenderci.
Post by Galvan Gaetano
Il video cosi' come la campagna promozionale di Hegel non me
lo spiego, passi per la data "storica" ma quel 29 settembre 1994 fuori
dal mio liceo distribuirono un volantino pubblicitario riguardante il
disco (volantino che mi pare compaia nel video), tutto fuori dagli
schemi battistiani. Mah... non so che dire!
Ed infatti Lucio non si è mai occupato di questi problemi (mi ricordo tra
l'altro, quando morì, uno speciale alla radio in cui intervistarono proprio
il regista dei video il quale raccontava come Lucio di fronte alla
prospettiva dei filmati non dicesse nè sì nè no). All'epoca fu la casa
discografica a predisporre tutta questa pubblicità vuoi per il ritorno del
figliol prodigo alla casa madre (dopo 2 dischi con la Sony Lucio ritornò
alla BMG che per l'occasione riesumò l'etichetta Numero Uno) vuoi per
l'importanza del cantautore in sè vuoi per altri motivi. Se non erro ci fu
comunque qualche intoppo anche sulla data d'uscita : tutto era stato
predisposto per il lancio del disco il 29 settembre ma un corriere sbagliò i
tempi consegnandolo un giorno prima in un negozio, mi pare, di Brescello
mandando così all'aria i progetti della BMG dato anche che qualche giornale
pubblicò in anteprima la recensione.
Galvan Gaetano
2004-01-11 18:57:27 UTC
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Post by Simone Dalle Crode
Post by Galvan Gaetano
Qualcuno si è accorto nel videoclip di Hegel
di alcuni particolari, a dir poco, interessanti ?
La scritta di Hegel che si scompone continuamente.
dietro alla e c'è sempre un' acca.
E quei schizzi di sangue ?
Son cose estremamente importanti che riguardano
il nostro uomo, e nessuno ne parla ?
Gaetano non è per disilluderti ma sui video Lucio non ha messo mano.
E' sola farina di Curi e magari forse di Panella (e allora un senso ci
potrebbe anche essere ; resta il fatto che Lucio non c'entra).
Se non ricordo male all'epoca furono girati dal regista Giandomenico Curi,
due video promozionali per le canzoni Hegel e La bellezza riunita. Il primo
era stranissimo: c'erano due imbianchini che armeggiavano in una stanza
disadorna piena di giornali per terra, vernici ecc. prendendo le misure alle
pareti, appendendo quadri e spostando libri ; ricordo che c'era anche una
signora dai tratti orientali che li osservava incuriosita, inoltre ogni
tanto compariva qualche frase della canzone e di sotterfugio per un breve
attimo la sagoma di una foto di Lucio. L'altro video era invece una specie
di collage, comparivano in sfilata una moltitudine di oggetti, foto,
monumenti, ecc. diversi, uno dietro l'altro ; anche qui, verso la fine,
compariva per un breve istante un particolare di una foto di Lucio.
Mi ricordo che ebbero un passaggio all'allora VideoMusic (oggi TMC 2, se non
sbaglio) e altrettanto bene mi ricordo la mia immensa delusione e rabbia
quando feci la scoperta che mio padre si era dimenticato di registrarmele
come gli avevo chiesto. Sigh ! Un breve spezzone di Hegel è stato messo in
onda quando morì Lucio nello speciale di RaiUno con Mollica, Arbore,
Boncompagni, ecc. Le foto non sono importanti e comunque erano degli anni
settanta (l'una era più propriamente il contorno, la sagoma, il profilo,
l'ombra di Lucio con la chitarra a tracolla o il microfono vicino - non
ricordo -, l'altra è tratta, mi pare, dal servizio fotografico di Monti per
il disco Umanamente uomo : il sogno). Quale senso avesse la cosa ? Mah, di
sicuro Lucio non c'entrava niente in tutto questo ; molto più
probabilmente
Post by Simone Dalle Crode
è stata un'idea, un vezzo del regista quella di inserire una scheggia visiva
di Lucio come fosse la sua firma oppure come un cameo alla Hitchcock per
intenderci.
Post by Galvan Gaetano
Il video cosi' come la campagna promozionale di Hegel non me
lo spiego, passi per la data "storica" ma quel 29 settembre 1994 fuori
dal mio liceo distribuirono un volantino pubblicitario riguardante il
disco (volantino che mi pare compaia nel video), tutto fuori dagli
schemi battistiani. Mah... non so che dire!
Ed infatti Lucio non si è mai occupato di questi problemi (mi ricordo tra
l'altro, quando morì, uno speciale alla radio in cui intervistarono proprio
il regista dei video il quale raccontava come Lucio di fronte alla
prospettiva dei filmati non dicesse nè sì nè no). All'epoca fu la casa
discografica a predisporre tutta questa pubblicità vuoi per il ritorno del
figliol prodigo alla casa madre (dopo 2 dischi con la Sony Lucio ritornò
alla BMG che per l'occasione riesumò l'etichetta Numero Uno) vuoi per
l'importanza del cantautore in sè vuoi per altri motivi. Se non erro ci fu
comunque qualche intoppo anche sulla data d'uscita : tutto era stato
predisposto per il lancio del disco il 29 settembre ma un corriere sbagliò i
tempi consegnandolo un giorno prima in un negozio, mi pare, di Brescello
mandando così all'aria i progetti della BMG dato anche che qualche giornale
pubblicò in anteprima la recensione.
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Grazie del resoconto, caro Simone, però qualcosa c'è di Panella.
Non sò in che misura, ma ci sono dei particolari troppo precisi.
L' est-etica ( riguarda la Germania dell' est , Tubinga- Berlino- Jena )
Gli schizzi di sangue , la cruenta battaglia di Jena, tra l' esercito
prussiano e quello napoleonico.
Una strage con ventimila morti.
La scritta di Hegel che si scompone e ci dice che dietro ad una " e "
c'è sempre " h "
Da Hegel tiriamo via l'acca e mettiamola dopo la e = Eghel
Curi, con tutto il rispetto, queste cose non poteva saperle, qualcuno
ci ha messo lo zampino.
Non può essere farina del suo sacco.

ciao Gaetano
Renato
2004-01-11 20:33:30 UTC
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Post by Galvan Gaetano
Grazie del resoconto, caro Simone, però qualcosa c'è di Panella.
Non sò in che misura, ma ci sono dei particolari troppo precisi.
L' est-etica ( riguarda la Germania dell' est , Tubinga- Berlino- Jena )
Gli schizzi di sangue , la cruenta battaglia di Jena, tra l' esercito
prussiano e quello napoleonico.
Una strage con ventimila morti.
...
Post by Galvan Gaetano
ciao Gaetano
Ma i riferimenti a Jena sono relativi ad Hegel che ha vissuto e lavorato a
Jena (uno dei suoi peridoi è chiamato "di Jena").
Non credo che c'entri la battaglia.
http://www.geocities.com/dyeg83/hegel7.htm

Ciao!

Renato
Simone Dalle Crode
2004-01-12 18:51:28 UTC
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Post by Renato
Ma i riferimenti a Jena sono relativi ad Hegel che ha vissuto e lavorato a
Jena (uno dei suoi peridoi è chiamato "di Jena").
Non credo che c'entri la battaglia.
http://www.geocities.com/dyeg83/hegel7.htm
In effetti credo anch'io la battaglia non c'entri nulla.
All'univ. di Venezia ci fanno pure un corso:
Hegel a Jena. Logica metafisica e politica.

Se tu pensi che Jena e Tubinga sono prestigiose sedi universitarie
tra le cui facoltà sono annoverate sia filosofia sia lettere...

ps a proposito chi se la ricorda la nota d'agenzia divulgata
poco dopo l'uscita di Hegel in cui Battisti veniva invitato
a tenere un seminario all'università crucca ? ;-)
Se lo recupero ve lo posto
Galvan Gaetano
2004-01-12 19:41:56 UTC
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Post by Simone Dalle Crode
Post by Renato
Ma i riferimenti a Jena sono relativi ad Hegel che ha vissuto e lavorato a
Jena (uno dei suoi peridoi è chiamato "di Jena").
In effetti credo anch'io la battaglia non c'entri nulla.
Hegel a Jena. Logica metafisica e politica.
Se tu pensi che Jena e Tubinga sono prestigiose sedi universitarie
tra le cui facoltà sono annoverate sia filosofia sia lettere...
ps a proposito chi se la ricorda la nota d'agenzia divulgata
poco dopo l'uscita di Hegel in cui Battisti veniva invitato
a tenere un seminario all'università crucca ? ;-)
Se lo recupero ve lo posto
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Rispondo a Renato e Simone, dato l' argomento in comune.
La battaglia di Jena, Hegel la visse molto da vicino.
Durante i suoi corsi d' insegnamento in varie città tedesche
e straniere, egli visse il periodo di Jena come il più proficuo
per i suoi scritti e come precettorato.
Durante il suo soggiorno universitario, le truppe napoleoniche
invasero la Prussia ed entrarono a Jena, occupandola.
Hegel fuggì e trovò riparo da un conoscente che lo salvò
dai francesi, padroni della città.
A Jena si scontrarono gli eserciti franco- prussiani e fu uno
dei più orrendi scenari di guerra, a quei tempi, che la storia
ricordi.
Sul campo di battaglia rimasero quindicimila morti tedeschi
e cinquemila francesi.
Le truppe prussiane allo sbando e in ritirata furono inseguite
dalla cavalleria francese e fu un ulteriore massacro.
Questi son fatti che attengono alla storia, chi fosse la provincia
e chi l' impero.
Cmq, spiegherò tutto sul mio lavoro che stò ultimando.

ciao Gaetano
Simone Dalle Crode
2004-01-12 20:46:27 UTC
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Ma, Simone !
I riferimenti su Hegel, a questi fatti, sono molteplici.
Leggilo attentamente
( con la mente rivolta a Napoleone, non agli amorini di scuola )
Chi di noi il governato e chi il governatore ( ! )
Chi fosse la provincia e chi l' impero ( !! )
( l' invasione e l' impero francese che dominava l' Europa )
Era la collisione
il primo scontro epico
non scritto, ma cavalcato a pelo
ed ognuno esigeva la terra dell' altro
le mani, la terra , la carne ( il sangue, non il sesso ) il terreno.
Il campo di battaglia di Jena ( ventimila morti )
Se mettiamo in discussione anche queste cose
è meglio sorvolare.
Fatica risparmiata la mia, e la tua a leggere, e perdere tempo
entrambi.
Che ti devo dire Gaetà ?
La storia siamo noi...
Chi vuol capire capisca :-)
Simone Dalle Crode
2004-01-12 20:24:23 UTC
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Post by Galvan Gaetano
Rispondo a Renato e Simone, dato l' argomento in comune.
La battaglia di Jena, Hegel la visse molto da vicino... CUT
Ma guarda che Hegel può esserne stato influenzato pure
ma il nesso con Battisti non ce lo vedo. E non so nemmeno
a Panella quanto importasse delle disgrazie altrui ;-)
AURIGA
2004-01-12 20:58:05 UTC
Permalink
Ma, Simone !
I riferimenti su Hegel, a questi fatti, sono molteplici.
Leggilo attentamente
( con la mente rivolta a Napoleone, non agli amorini di scuola )
Chi di noi il governato e chi il governatore ( ! )
Chi fosse la provincia e chi l' impero ( !! )
( l' invasione e l' impero francese che dominava l' Europa )
Era la collisione
il primo scontro epico
non scritto, ma cavalcato a pelo
ed ognuno esigeva la terra dell' altro
le mani, la terra , la carne ( il sangue, non il sesso ) il terreno.
Il campo di battaglia di Jena ( ventimila morti )
Se mettiamo in discussione anche queste cose
è meglio sorvolare.
Fatica risparmiata la mia, e la tua a leggere, e perdere tempo
entrambi.
Vieni al sodo.
Finora sembra, ripeto, sembra, che tu voglia dire che Hegel è un album di
storia....
Raffaella
2004-01-12 21:04:32 UTC
Permalink
Post by AURIGA
Vieni al sodo.
Finora sembra, ripeto, sembra, che tu voglia dire che Hegel è un album di
storia....
"Per arrivare al sodo..."

Io ci trovo solo riferimenti metaforici alla cenere che rimane dopo una
separazione, ne abbiamo già parlato tanto di questi giovanili amori serrati
corrazzati e profondi dei ricci di mare ma che terminano col finire della
sessione scolastica.
E gli scontri a due non sono altrettanto epici (sembra che l'intera umanità
sia in guerra quando non c'è più intesa)?

Raffaella
Galvan Gaetano
2004-01-12 20:39:46 UTC
Permalink
Post by Simone Dalle Crode
Post by Galvan Gaetano
Rispondo a Renato e Simone, dato l' argomento in comune.
La battaglia di Jena, Hegel la visse molto da vicino... CUT
Ma guarda che Hegel può esserne stato influenzato pure
ma il nesso con Battisti non ce lo vedo. E non so nemmeno
a Panella quanto importasse delle disgrazie altrui ;-)
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Ma, Simone !
I riferimenti su Hegel, a questi fatti, sono molteplici.
Leggilo attentamente
( con la mente rivolta a Napoleone, non agli amorini di scuola )
Chi di noi il governato e chi il governatore ( ! )
Chi fosse la provincia e chi l' impero ( !! )
( l' invasione e l' impero francese che dominava l' Europa )
Era la collisione
il primo scontro epico
non scritto, ma cavalcato a pelo
ed ognuno esigeva la terra dell' altro
le mani, la terra , la carne ( il sangue, non il sesso ) il terreno.
Il campo di battaglia di Jena ( ventimila morti )
Se mettiamo in discussione anche queste cose
è meglio sorvolare.
Fatica risparmiata la mia, e la tua a leggere, e perdere tempo
entrambi.

ciao Gaetano
Galvan Gaetano
2004-01-11 15:42:02 UTC
Permalink
I video sono relativi ad Hegel ed a La bellezza riunita (lo ha appena
scritto Simone!) e sono stati girati da Giandomenico Curi, Battisti aveva
voluto questo regista dopo aver visto il videoclip realizzato per Oh! Era
ora di Pappalardo.
Ho anche io passato al rallentatore le scritte che vi appaiono, c'è
perfino
un riferimento alla chiave di lettura se vogliamo (dietro ad una B c'è
sempre un'H), poi L'estetica ad Est....e Etica per non parlare della frase
D'altrOnde Di altro canto....
Sembrano frasi dentro altre frasi come scatole cinesi.
C'è ne per non dormir la notte, so che in quello integrale ci sono altre
scritte e immagini (qualcuna relativa al testo) se vogliamo subliminali,
dobbiamo o vogliamo assemblarle e trovare così un... tassello alla fine..
e formare il mosaico?

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Oh, la Raffaella !
Complimenti hai visto molte cose.
L' est- etica va a braccetto con Jena- Tubinga - Berlino
( tutte città della Germania dell' est dove Hegel visse )
A Jena, ci fu la catastrofica battaglia franco - prussiana
( la campagna napoleonica )
ed Hegel visse molto da vicino questa tragica esperienza .
Ci furono ventimila morti
( vedi gli schizzi di sangue )
Quanto alla E il discorso mi pare semplice.
Quei geniacci di Lucio e Lino han detto :
dietro alla e c'è sempre l' acca !
e allora mettiamo ordine ad una delicata confusione
alfabetica.
L' acca passa dietro e scriviamo come si pronuncia
( il gioco di parole del videoclip, con le lettere che si scambiano )
Perciò io dico " Eghel "
E maiuscola perchè son l' iniziali di una persona e di un' autorevole opera.
Una fava per due piccioni .

ciao Gaetano
domani posterò qualcosa di molto interessante.
Continua a leggere su narkive:
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