Discussione:
Un ex ragazzo (il sottoscritto) si racconta come un ragazzo...1à puntata
(troppo vecchio per rispondere)
tattoo
2015-10-14 19:27:56 UTC
Permalink
Raw Message
Premessa che era mia intenzione pubblicare un piccolo breviario con le
cose più importanti che riguardano il sottoscritto e l'inconsapevole
compagno di vita Battisti.
L'ho scritto nel 2014 in una settimana, di sera cercando link in rete
che facessero riferimento ai vari episodi, non ho corretto niente
probabilmente ci saranno delle piccole imprecisioni su qualche link e di
ortografia e mi scuso in anticipo
Ogni giorno posterò un pezzo della mia storia di vita con la passione
della musica , deciderete voi se sarà banale o interessante o in alcuni
passaggi ripetitiva.Di certo nel momento di scriverla non c'è stato
niente di impegnativo, tutto mi è venuto spontaneo nei ricordi e visto
che il ng langue di argomenti cerchiamo di ravvivarlo un pò eh??
Non importa se sono argomenti già trattati nel passato, ma giusto per
stare in compagnia...ok??

________________________________________________________________________________________

La mia è una storia come tante vissuta con la passione per la musica e
con un personaggio geniale e unico degli anni 60'70'80'90'.

Lucio Battisti e le sue canzoni senza tempo.

Sono state emozioni durate un pezzo di vita con le - discese ardite e le
risalite -(cit) che prima o poi ogni essere umano attraversa nella vita.

Il rimanere affascinato musicalmente in due suoi concerti Live nel 1970
- all'Altromondo di Rimini - e - Civitanova Marche (o Porto Sant'
Elpidio) ad un metro di distanza da lui seduto sul bordo del palco dove
teneva il tempo con indosso un paio di sandali ai piedi, una palandrana
bianca fino al ginocchio e calzoni neri a zampa di elefante, e con
l'orgoglio di non averlo MAI osannato con gli amici nel momento della
sua massima notorietà.

Queste poche righe sono il riassunto dei ricordi della mia
spensieratezza, dell'ingenuità di quel periodo di rivoluzione sociale
sempre molto intensamente senza una lira in tasca e vissuta fino
all'ultimo respiro e che mi porto dietro tutt'ora: dal Beat, alla
minigonna della Mary Quant, ai figli dei fiori Californiani, ai Mods con
il vespino e chi più ne ha più ne metta. Sognavo una vita con la
chitarra Stratocaster a tracollo alla Arlo Guthrie con un distorsore e
ampli Marshall. La musica era-è la mia vita (oggi un pò meno) , vivevo
solo per quello con una fortuna sfacciata per quei tempi: avere l'amico
maggiorenne con la macchina, una 500 gialla con ribaltabili. Un lusso
per pochi con tante boygirl al seguito.... :-). Nei fine settimana
seguivo gli amici che facevano serate con un furgoncino scassatto fiat
600t pulmino come mezzo di trasporto degli strumenti musicali sempre con
la spia rossa della riserva accesa, il tutto per entrare gratuitamente
nelle sale da ballo. Tra l'ascolto di RadioLussemburgo la sera , prove
dei brani e lavoro non dormivo mai, il riposo mentale e fisico durava 1
ora, 1 ora e mezzo massimo nell'arco delle 24h, rientravo a casa la
mattina verso le 7 per essere al lavoro alle 8 per la disperazione dei
miei. Per anni ho fatto questa vita. Mi sono "fatto" tutto il panorama
musicale italiano live e non, da Ranieri alla Berti , Caselli a
Celentano pure i Vanilla Fudge freschi di mostra di Venezia, i Rokes,
Camaleonti, Deep Purple a Genova ,Santana ad Assago e Verona, Morandi e
i Led Zeppelin con i fumogeni al Vigorelli, Vasco ecc ecc che .
Musicalemnte ho ascoltato di tutto, dal folk scozzese agli insuperabili
stornelli di Claudio Villa, alla classica.

Ma la musica di quel periodo che mi ha affascinato di più (ancora oggi)
è stata il Progressive dal fraseggio musicale complicato, una musica che
rimarrà nel tempo, poi i live rock-blues, la fusion e le jam session
vere e proprie performance libere per strumentisti professionisti.
Gaetano
2015-10-15 10:52:17 UTC
Permalink
Raw Message
"tattoo" ha scritto nel messaggio news:mvmabp$lo2$***@news.albasani.net...

Premessa che era mia intenzione pubblicare un piccolo breviario con le
cose più importanti che riguardano il sottoscritto e l'inconsapevole
compagno di vita Battisti.
L'ho scritto nel 2014 in una settimana, di sera cercando link in rete
che facessero riferimento ai vari episodi, non ho corretto niente
probabilmente ci saranno delle piccole imprecisioni su qualche link e di
ortografia e mi scuso in anticipo
Ogni giorno posterò un pezzo della mia storia di vita con la passione
della musica , deciderete voi se sarà banale o interessante o in alcuni
passaggi ripetitiva.Di certo nel momento di scriverla non c'è stato
niente di impegnativo, tutto mi è venuto spontaneo nei ricordi e visto
che il ng langue di argomenti cerchiamo di ravvivarlo un pò eh??
Non importa se sono argomenti già trattati nel passato, ma giusto per
stare in compagnia...ok??

________________________________________________________________________________________

La mia è una storia come tante vissuta con la passione per la musica e
con un personaggio geniale e unico degli anni 60'70'80'90'.

Lucio Battisti e le sue canzoni senza tempo.

Sono state emozioni durate un pezzo di vita con le - discese ardite e le
risalite -(cit) che prima o poi ogni essere umano attraversa nella vita.

Il rimanere affascinato musicalmente in due suoi concerti Live nel 1970
- all'Altromondo di Rimini - e - Civitanova Marche (o Porto Sant'
Elpidio) ad un metro di distanza da lui seduto sul bordo del palco dove
teneva il tempo con indosso un paio di sandali ai piedi, una palandrana
bianca fino al ginocchio e calzoni neri a zampa di elefante, e con
l'orgoglio di non averlo MAI osannato con gli amici nel momento della
sua massima notorietà.

Permettimi una curiosità: ma quanti anni hai ?
E poi ho capito bene , hai visto Lucio dal vivo ?
Solo il povero Ugo ricordo lo aveva visto, fra tutti quelli che ho
conosciuto...

Ciao Gaetano
tattoo
2015-10-15 11:30:42 UTC
Permalink
Raw Message
Post by tattoo
Premessa che era mia intenzione pubblicare un piccolo breviario con le
cose più importanti che riguardano il sottoscritto e l'inconsapevole
compagno di vita Battisti.
L'ho scritto nel 2014 in una settimana, di sera cercando link in rete
che facessero riferimento ai vari episodi, non ho corretto niente
probabilmente ci saranno delle piccole imprecisioni su qualche link e di
ortografia e mi scuso in anticipo
Ogni giorno posterò un pezzo della mia storia di vita con la passione
della musica , deciderete voi se sarà banale o interessante o in alcuni
passaggi ripetitiva.Di certo nel momento di scriverla non c'è stato
niente di impegnativo, tutto mi è venuto spontaneo nei ricordi e visto
che il ng langue di argomenti cerchiamo di ravvivarlo un pò eh??
Non importa se sono argomenti già trattati nel passato, ma giusto per
stare in compagnia...ok??
________________________________________________________________________________________
La mia è una storia come tante vissuta con la passione per la musica e
con un personaggio geniale e unico degli anni 60'70'80'90'.
Lucio Battisti e le sue canzoni senza tempo.
Sono state emozioni durate un pezzo di vita con le - discese ardite e le
risalite -(cit) che prima o poi ogni essere umano attraversa nella vita.
Il rimanere affascinato musicalmente in due suoi concerti Live nel 1970
- all'Altromondo di Rimini - e - Civitanova Marche (o Porto Sant'
Elpidio) ad un metro di distanza da lui seduto sul bordo del palco dove
teneva il tempo con indosso un paio di sandali ai piedi, una palandrana
bianca fino al ginocchio e calzoni neri a zampa di elefante, e con
l'orgoglio di non averlo MAI osannato con gli amici nel momento della
sua massima notorietà.
Permettimi una curiosità: ma quanti anni hai ?
E poi ho capito bene , hai visto Lucio dal vivo ?
Sì....sono sulla sessantina oramai :-( .

Il locale era all'aperto, era accompagnato dalla Formula Tre che fece
l'intro dei suoi pezzi e poi comparve lui e fermò tutto.PRETESE che
tutti fossero seduti per terra e io ero seduto sui bordi del palco e
iniziò con FRFDPesco , lo ricordo ancora adesso e poi via vi agli altri
pezzi .Durò tutto circa un'oretta...Ero assieme ad un amico più anziano
di me di qualche anno, poi perso di vista per questioni di affetti, ma
credo sia ancora vivo.....
Post by tattoo
Solo il povero Ugo ricordo lo aveva visto, fra tutti quelli che ho
conosciuto...
Ciao Gaetano
b***@yahoo.it
2016-06-09 12:56:04 UTC
Permalink
Raw Message
Post by tattoo
Il rimanere affascinato musicalmente in due suoi concerti Live nel 1970
- all'Altromondo di Rimini - e - Civitanova Marche (o Porto Sant'
All'Altro Mondo c'ero anche io.
Ero giovanissimo, mi porto' mio zio che era amico di Bruno Lauzi e negli anni precedenti suono' sia con Lauzi che con Tenco.

Lauzi in quel periodo collaborava con Lucio e invito' appunto mio zio che all'epoca viveva a Ravenna (distante ma non troppo da Rimini).

Mio zio venne a prendermi a Genova e mi porto' a Rimini su una 1100 bicolore con pneumatici bianchi.

Ho un ricordo vaghissimo invece (puo' sembrare strano, ma e' cosi') di Lucio.
E assolutamente non mi ricordo dei sandali e del resto dell'abbigliamento.

Purtroppo mio zio e' mancato da molti anni altrimenti avrebbe potuto ricordare altri particolari interessanti di quel concerto
Post by tattoo
nelle sale da ballo. Tra l'ascolto di RadioLussemburgo la sera
Questo era un must di quegli anni.
Io ricordo che c'e' stato un periodo (alcuni mesi) in cui mettevano sempre un pezzo dei Canned Heat(non ricordo quale, ma non era On the road again).
Post by tattoo
Camaleonti, Deep Purple a Genova
Qui c'ero di nuovo.
1972, al Palasport.
L'anno prima, 1971, al Palasport avevano suonato i Colosseum ed eravamo 1.500 persone a vederli. Il Secolo XIX fece un trafiletto scandalizzato: "1.500 capelloni invadono il Palasport per sentire una musica inascoltabile").

Il concerto dei Deep Purple lo ricordo benissimo. Li' pero' sia a causa del nome della band, sia che in pochi mesi quel che sembrava "roba da drogati" divenne incredibilmente materiale per le multinazionali che cominciarono a lucrarci, il Palasport era pieno zeppo: direi 20.000 persone.

Sempre di quegli anni notevolissimo il "Charisma Festival" del 1973 a Reggio Emilia.
Con i Genesis a fare da spalla ai Lindisfarne... roba da non credere :-)
Post by tattoo
Ma la musica di quel periodo che mi ha affascinato di più (ancora oggi)
è stata il Progressive dal fraseggio musicale complicato,
Perfettamente in sintonia con te.

Per tornare IT con il ng sul quale sto scrivendo: Battisti in quegli anni era considerato sicuramente innovativo e qualche palmo sopra gli altri interpreti di musica leggera.

Ma il fatto di aver rinunciato subito a fare spettacoli dal vivo, a mio parere, ne castro' le potenzialita' di diventare un numero 1 a livello mondiale.

Poi sul perche' si rifiuto' di tenere concerti dopo il 1970 le teorie si sprecano e forse Lucio sapeva che gli mancava qualcosa, forse la voce o la voglia di sacrificarsi in tournee estenuanti.
Loading...