Discussione:
respirando
(troppo vecchio per rispondere)
calypsos
2014-10-01 21:56:12 UTC
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Raw Message


Ho letto, forse proprio qui, che trattasi di incidente stradale mortale in cui muore prima lei e poi lui. Che tristezzaaa! pensavo fosse canzone di simbiosi amorosa con tutti quei respiri alterni e poi condivisi. Che ne pensate? Aspetto esegesi, magari da Gaetano ;)
c.
Gaetano
2014-10-02 21:00:08 UTC
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Raw Message
E’ una tematica molto forte di Mogol, quella spirituale e dell’aldilà. Basta
pensare a Una giornata Uggiosa, a Cervo a primavera scritta per Cocciante,
oppure all’Arcobaleno, canzone post -mortem dedicata all’amico appena
scomparso. In Respirando il tema conduttore è sempre il doloroso distacco
terreno dalla persona amata, fino a desiderare altresì la morte per poter
raggiungere l’altra metà. Il titolo è giustificato dalla successione dei
concetti di emissione del respiro legata alle morti che si succedono:
respirando... respirandoti... respirandoci...

Sogno un cimitero di campagna e io là
all'ombra di un ciliegio in fiore senza età
per riposare un poco 2 o 300 anni giusto
per capir di più e placar gli affanni
Sogno al mio risveglio di trovarti accanto
intatta con le stesse mutandine rosa
non più bandiera di un vivissimo tormento
ma solo l'ornamento di una bella sposa...


"calypsos" ha scritto nel messaggio news:22a12ea6-86a4-4a92-b18e-***@googlegroups.com...

http://youtu.be/BOf_Og25fIU

Ho letto, forse proprio qui, che trattasi di incidente stradale mortale in
cui muore prima lei e poi lui. Che tristezzaaa! pensavo fosse canzone di
simbiosi amorosa con tutti quei respiri alterni e poi condivisi. Che ne
pensate? Aspetto esegesi, magari da Gaetano ;)
c.
calypsos
2014-10-02 21:23:35 UTC
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Raw Message
E' una tematica molto forte di Mogol, quella spirituale e dell'aldilà. Basta
pensare a Una giornata Uggiosa, a Cervo a primavera scritta per Cocciante,
oppure all'Arcobaleno, canzone post -mortem dedicata all'amico appena
scomparso. In Respirando il tema conduttore è sempre il doloroso distacco
terreno dalla persona amata, fino a desiderare altresì la morte per poter
raggiungere l'altra metà. Il titolo è giustificato dalla successione dei
respirando... respirandoti... respirandoci...
In mezzo c'è pure "respirandomi" (sic!)L'ho ascoltata tantissime volte.
Ma tu non eri anti-mogliano e ultra-panelliano?
Gaetano
2014-10-03 11:13:55 UTC
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Raw Message
E' una tematica molto forte di Mogol, quella spirituale e dell'aldilà. Basta
pensare a Una giornata Uggiosa, a Cervo a primavera scritta per Cocciante,
oppure all'Arcobaleno, canzone post -mortem dedicata all'amico appena
scomparso. In Respirando il tema conduttore è sempre il doloroso distacco
terreno dalla persona amata, fino a desiderare altresì la morte per poter
raggiungere l'altra metà. Il titolo è giustificato dalla successione dei
respirando... respirandoti... respirandoci...
In mezzo c'è pure "respirandomi" (sic!)L'ho ascoltata tantissime volte.
Ma tu non eri anti-mogliano e ultra-panelliano?


Certo ma non disprezzo il Battisti mogoliano. Il Battisti classico piace ad
una larga fascia d'opinione perchè è più immediato e orecchiabile.
Il romanticismo colpisce direttamente il sentimento che viene suscitato
dall'ascolto o dall'arte visiva stessa. Apprezzo ma non mi sento inebriato
come mi succede con il Battisti moderno. Piace ad una ristretta cerchia
perchè , come nell'arte pittorica, il fruitore predilige più
l'immaginazione, di come invece appare la realtà in un quadro dai contorni
nitidi. L'arte futurista è movimento, e Battisti con i bianchi ha creato
l'esaltazione della modernità. Il futurismo rifiutava il concetto di un’arte
statica e decadente. Proponeva un balzo in avanti, per esplorare il mondo
del futuro, fatto di parametri quali la modernità contro l’antico, la
velocità contro la stasi, la violenza contro la quiete, e così via.
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